Affari in corso
IRLANDA: MARKS & SPENCER SUPERA I 500 MILIONI DI EURO DI FATTURATO NEL
PAESE
(ICE) - ROMA, 26 MAG - Secondo notizie ancora non rese ufficiali, sembra
che la catena distributiva britannica Marks & Spencer abbia superato,
per la prima volta, la soglia dei 500 milioni di euro di fatturato in
terra irlandese, soprattutto grazie alla moltiplicazione dei punti
vendita sull' isola. Da tempo la divisione irlandese era risultata una
delle più brillanti del Gruppo M&S per il continuo, sensibile
miglioramento dei risultati, ma le indiscrezioni attuali, raccolte dall'
Irish Times, superano ogni ottimistica previsione. Ai tempi dell'
offerta d' acquisto di M&S da parte del magnate Philip Green la
divisione britannica aveva subito un brusco calo dei profitti, mentre in
Irlanda l' "effetto Green" si era fatto sentire molto meno. Sebbene M&S
abbia da anni attuato una politica di riservatezza in merito ai
risultati della divisione irlandese, sembrerebbe certo che gli
incrementi in termini di vendite e di utili siano stati a doppia cifra
nel corso del 2005. Nel complesso, la catena ha dichiarato una crescita
delle vendite fuori dal Regno Unito del 14,7%, pari a 522,7 milioni di
sterline. Se le indiscrezioni sono corrette, significa che la divisione
irlandese risulta fondamentale per i risultati internazionali della M&S,
dato che 500 milioni di euro corrispondono a 340 milioni di sterline:
più del 65% del fatturato totale fuori dal Regno Unito. M&S nel 2003
aveva solo 4 negozi in Irlanda, ma da allora ha dato il via a un'
espansione molto accelerata, con investimenti superiori ai 100 milioni
di euro. Il mese prossimo sarà inaugurato il tredicesimo punto vendita,
a Drogheda, e un ulteriore negozio da 3.700 mq sarà completato entro la
fine dell' anno a Tallaght. (ICE DUBLINO)
RUSSIA: LA BERS INVESTE NEL SETTORE PUBBLICITARIO
(ICE) - ROMA, 26 MAG - La BERS, Banca Europea per la Ricostruzione e lo
Sviluppo, investe nel settore pubblicitario in Russia. La linea di
credito senior di 60 milioni di dollari, l' investimento in equity di 10
milioni e il prestito subordinato di 15 milioni finanziano il programma
di espansione geografica e l' ampliamento della gamma di prodotti del
gruppo Gallery. Il progetto, dal costo complessivo di 82,5 milioni di
dollari, rafforza la struttura patrimoniale del secondo operatore russo
della pubblicità fuori casa, ri-finanzia precedenti linee di credito e
fornisce nuove risorse per acquisizioni e per gli investimenti nella
struttura operativa. Il gruppo Gallery, controllato dal fondo Baring
Vostok Capital Partners e dal top management, copre 230 città russe, nel
segmento pubblicitario "out-of-home", ed è presente con proprie
strutture in 27 centri urbani. ICE LONDRA
28.5.06
23.5.06
ASSEM in sciopero per il Made in Italy
17 maggio 2006 FONTE: modaonline.it Silvia Sammarro
L'Associazione Servizi Moda ha indetto oggi tre ore di sciopero generale. Nel pomeriggio a Milano la conferenza stampa che mettererà a confronto agenzie associate e operatori del settore con le istituzioni Incrociare le braccia per tre ore, in segno di protesta contro un settore deregolamentato e senza futuro. E' arrivato il momento dello scontro aperto per gli operatori di categoria del settore moda italiano, rappresentati dall'Associazione Servizi Moda che in Italia raccoglie tra i suo associati il 90% del fatturato italiano di modelling e ha indetto per oggi uno sciopero di categoria e la successiva conferenza stampa. "In Italia esiste una inaccettabile mancanza di regole che penalizza tutti gli operatori e di fatto mette i service stranieri nella condizione di operare in concorrenza sleale - spiega a Modaonline Guido Dolci, rappresentante di ASSEM -. Esiste un insieme di interessi di parte che stanno penalizzando la nostra produzione a beneficio delle organizzazioni straniere, con perdite, professionali ed economiche, che di fatto svuoteranno il settore entro dieci anni. E ancora più grave è che siano le redazioni di moda a compiere le scorrettezze maggiori, quando scelgono di realizzare quasi esclusivamente all'estero servizi che possono essere assolutamente prodotti in Italia. E' inutile continuare a dire che bisogna valorizzare e difendere il Made in Italy e poi non esigere che almeno il 50% di un prodotto editoriale italiano debba essere realizzato in Italia". Tra i punti all'ordine del giorno della conferenza, indetta per oggi presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta, 61 spiccano così i temi della concorrenza sleale e della volontà di riportare i servizi moda in Italia, le proposte di regolamentazione e incentivazione all'apertura di agenzie straniere in Italia e di costituzione di una licenza professionale per gli operatori del modelling. "Quando un'agenzia straniera apre in Italia non si trova davanti le regole a cui devono sottostare invece gli italiani che vanno a lavorare a New York o Londra. E se nessuno chiama a lavorare il giovane fotografo italiano perché ormai tutti scattano solo all'estero e solo con fotografi stranieri le loro campagne pubblicitarie e i loro servizi di moda, nessun giovane potrà crescere e lavorare in Italia. Le leggi del marketing vorrebbero lo sviluppo del mercato dove i servizi garantiscono le situazioni ottimali rispetto a qualità ed investimento. Bisogna quindi credere che sono troppi ormai gli interessi in gioco a scapito dell'Italia". Destinatari dell'invito rivolto dall'Assem a tutte le categorie lavorative degli addetti al settore, dai tassisti ai gestori delle discoteche, da Assomoda e CNMI a ristoratori e albergatori italiani, sono nella giornata odierna i rappresentanti delle istituzioni, nazionali e locali. "Troveremo i mezzi per farci ascoltare e per ottenere promesse chiare. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci adesso e anzi rilanciamo, proponendo un calendario di dodici giorni, invece di quattro o otto, per le prossime sfilate". Nata nel 1989, l'Associazione Servizi Moda è senza fini di lucro e opera per la promozione e la tutela degli addetti al settore moda, dalle società di servizi per modelli alle case di produzione e organizzatori di sfilate, ai fotografi, coreografi e registi.
L'Associazione Servizi Moda ha indetto oggi tre ore di sciopero generale. Nel pomeriggio a Milano la conferenza stampa che mettererà a confronto agenzie associate e operatori del settore con le istituzioni Incrociare le braccia per tre ore, in segno di protesta contro un settore deregolamentato e senza futuro. E' arrivato il momento dello scontro aperto per gli operatori di categoria del settore moda italiano, rappresentati dall'Associazione Servizi Moda che in Italia raccoglie tra i suo associati il 90% del fatturato italiano di modelling e ha indetto per oggi uno sciopero di categoria e la successiva conferenza stampa. "In Italia esiste una inaccettabile mancanza di regole che penalizza tutti gli operatori e di fatto mette i service stranieri nella condizione di operare in concorrenza sleale - spiega a Modaonline Guido Dolci, rappresentante di ASSEM -. Esiste un insieme di interessi di parte che stanno penalizzando la nostra produzione a beneficio delle organizzazioni straniere, con perdite, professionali ed economiche, che di fatto svuoteranno il settore entro dieci anni. E ancora più grave è che siano le redazioni di moda a compiere le scorrettezze maggiori, quando scelgono di realizzare quasi esclusivamente all'estero servizi che possono essere assolutamente prodotti in Italia. E' inutile continuare a dire che bisogna valorizzare e difendere il Made in Italy e poi non esigere che almeno il 50% di un prodotto editoriale italiano debba essere realizzato in Italia". Tra i punti all'ordine del giorno della conferenza, indetta per oggi presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta, 61 spiccano così i temi della concorrenza sleale e della volontà di riportare i servizi moda in Italia, le proposte di regolamentazione e incentivazione all'apertura di agenzie straniere in Italia e di costituzione di una licenza professionale per gli operatori del modelling. "Quando un'agenzia straniera apre in Italia non si trova davanti le regole a cui devono sottostare invece gli italiani che vanno a lavorare a New York o Londra. E se nessuno chiama a lavorare il giovane fotografo italiano perché ormai tutti scattano solo all'estero e solo con fotografi stranieri le loro campagne pubblicitarie e i loro servizi di moda, nessun giovane potrà crescere e lavorare in Italia. Le leggi del marketing vorrebbero lo sviluppo del mercato dove i servizi garantiscono le situazioni ottimali rispetto a qualità ed investimento. Bisogna quindi credere che sono troppi ormai gli interessi in gioco a scapito dell'Italia". Destinatari dell'invito rivolto dall'Assem a tutte le categorie lavorative degli addetti al settore, dai tassisti ai gestori delle discoteche, da Assomoda e CNMI a ristoratori e albergatori italiani, sono nella giornata odierna i rappresentanti delle istituzioni, nazionali e locali. "Troveremo i mezzi per farci ascoltare e per ottenere promesse chiare. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci adesso e anzi rilanciamo, proponendo un calendario di dodici giorni, invece di quattro o otto, per le prossime sfilate". Nata nel 1989, l'Associazione Servizi Moda è senza fini di lucro e opera per la promozione e la tutela degli addetti al settore moda, dalle società di servizi per modelli alle case di produzione e organizzatori di sfilate, ai fotografi, coreografi e registi.
22.5.06
ICE news
Affari in corso
EUROPA ORIENTALE: LA BERS FINANZIA COMMERCIO ESTERO E FACTORING
INTERNAZIONALE
(ICE) - ROMA, 22 MAG - La BERS, Banca Europea per la Ricostruzione e lo
Sviluppo, ha approvato l' aumento di € 200 milioni del programma di
facilitazione commerciale TFP. Il Trade Facilitation Programme promuove
le attività di commercio estero con i paesi dell' Europa Orientale,
Russia ed Asia centrale attraverso la copertura dei rischi politici e
commerciali dei pagamenti internazionali. La Bers assume i rischi
collegati alla conferma delle lettere di credito/ fideiussioni bancarie/
pagherò cambiari, aiuta le banche emittenti a sviluppare contatti
internazionali e finanzia crediti rinnovabili a breve termine alle
banche locali perché concedano prestiti pre-esportazione alle aziende
locali. Nel 2004 la BERS aveva aumentato le risorse finanziare per il
TFP e il periodo massimo di copertura delle garanzie da 36 a 60 mesi,
per rispondere alla crescente domanda di pagamenti dilazionati per i
beni strumentali. Adesso il Consiglio di Amministrazione della BERS
porta il plafond del TFP da € 600 a 800 milioni ed estende la copertura
alle società di factoring. Il programma di facilitazione commerciale
intende favorire la crescita della cessione di crediti a breve termine
derivanti da esportazioni di merci e a finanziare/ garantire importatori
e distributori locali. La garanzia BERS, che copre fino al 100% del
valore delle operazioni di commercio estero, è utilizzata da numerose
aziende italiane: il programma TFP della BERS ha garantito
complessivamente € 76,3 milioni di esportazioni italiane, pari a 442
transazioni commerciali. (Per ulteriori informazioni sulle attività
della BERS, contattare il funzionario ICE dr. S. Parano - tel
00.44.2073387852 e-mail:paranos@ebrd.com Londra
). (ICE LONDRA)
Panorama Internazionale
GERMANIA: GDO E VINO. AUMENTA IL FATTURATO DEI DISCOUNT CON LE OFFERTE
DI BOTTIGLIE DI FASCIA ELEVATA
(ICE) - ROMA, 18 MAG - Per quel che riguarda il mercato tedesco del vino
-piuttosto in fase di stasi- il leader del mercato discount Aldi e i
suoi concorrenti seguono una doppia strategia. Da una parte, si ha una
lotta sempre più dura per i prezzi negli assortimenti standard dei
Bordeaux, Dornfelder o Chianti, dall' altra, viene proposta un' offerta
sempre più vasta di vini di qualità superiore. Con la conquista del
segmento di prezzo al di sopra dei 10 € la bottiglia, i discount si
affacciano in quello che era il dominio degli ipermercati, dei grandi
magazzini e del commercio specializzato. Di conseguenza, nel 2005 si è
registrato in Germania, rileva la AC Nielsen, un raddoppiamento della
quota di mercato dei discount in termini di fatturato rispetto alla
quantità di bottiglie vendute. (ICE DÜSSELDORF)
_____
Norme Dogane e Valute
PANAMA: UE E CENTROAMERICA AVVIERANNO NEGOZIATI PER UN ACCORDO LIBERO
SCAMBIO
(ICE) - ROMA, 18 MAG - Nell' ambito del quarto vertice Unione Europea -
America Latina è emersa la decisione dell' UE di avviare dei negoziati
con gli Stati del Centro America (Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El
Salvador, Guatemala e Panama) per la sottoscrizione di un Accordo di
libero commercio. Si tratta degli stessi Paesi, con l' eccezione di
Panama, con cui gli Stati Uniti hanno da poco siglato un Accordo di
libero commercio, il CAFTA. L' anno scorso il commissario dell' UE per
il Commercio, Peter Mandelson, aveva sollecitato formalmente a Panama la
sua partecipazione ai negoziati. I rappresentanti dell' UE considerano
infatti indispensabile la participazione di Panama ai negoziati in modo
che, a accordo firmato, i prodotti delle aziende europee possano
liberamente circolare da Panama fino al Guatemala. (ICE CARACAS)
_____
Panorama Internazionale
BELGIO: BRUXELLES È LA SECONDA PROVINCIA PIÙ RICCA D'EUROPA
(ICE) - ROMA, 19 MAG - Bruxelles risulta per l' anno 2003 la seconda
Regione più ricca, dopo Londra. Queste sono le constatazioni di
Eurostat, l' Istituto europeo di statistica. IL PIL delle 254 Regioni
dell' Unione in esame varia fra il 33% per Lubelskie (Polonia) e il 278%
per la Regione di Londra. Con un tasso medio di 238%, Bruxelles si
classifica al secondo posto. Questa posizione è, tuttavia, largamente
dovuta all' elevato numero di pendolari. Pertanto, l' Eurostat conclude
che il PIL pro capite di Bruxelles potrebbe essere stimato anche a un
livello superiore. (ICE BRUXELLES)
EUROPA ORIENTALE: LA BERS FINANZIA COMMERCIO ESTERO E FACTORING
INTERNAZIONALE
(ICE) - ROMA, 22 MAG - La BERS, Banca Europea per la Ricostruzione e lo
Sviluppo, ha approvato l' aumento di € 200 milioni del programma di
facilitazione commerciale TFP. Il Trade Facilitation Programme promuove
le attività di commercio estero con i paesi dell' Europa Orientale,
Russia ed Asia centrale attraverso la copertura dei rischi politici e
commerciali dei pagamenti internazionali. La Bers assume i rischi
collegati alla conferma delle lettere di credito/ fideiussioni bancarie/
pagherò cambiari, aiuta le banche emittenti a sviluppare contatti
internazionali e finanzia crediti rinnovabili a breve termine alle
banche locali perché concedano prestiti pre-esportazione alle aziende
locali. Nel 2004 la BERS aveva aumentato le risorse finanziare per il
TFP e il periodo massimo di copertura delle garanzie da 36 a 60 mesi,
per rispondere alla crescente domanda di pagamenti dilazionati per i
beni strumentali. Adesso il Consiglio di Amministrazione della BERS
porta il plafond del TFP da € 600 a 800 milioni ed estende la copertura
alle società di factoring. Il programma di facilitazione commerciale
intende favorire la crescita della cessione di crediti a breve termine
derivanti da esportazioni di merci e a finanziare/ garantire importatori
e distributori locali. La garanzia BERS, che copre fino al 100% del
valore delle operazioni di commercio estero, è utilizzata da numerose
aziende italiane: il programma TFP della BERS ha garantito
complessivamente € 76,3 milioni di esportazioni italiane, pari a 442
transazioni commerciali. (Per ulteriori informazioni sulle attività
della BERS, contattare il funzionario ICE dr. S. Parano - tel
00.44.2073387852 e-mail:paranos@ebrd.com Londra
Panorama Internazionale
GERMANIA: GDO E VINO. AUMENTA IL FATTURATO DEI DISCOUNT CON LE OFFERTE
DI BOTTIGLIE DI FASCIA ELEVATA
(ICE) - ROMA, 18 MAG - Per quel che riguarda il mercato tedesco del vino
-piuttosto in fase di stasi- il leader del mercato discount Aldi e i
suoi concorrenti seguono una doppia strategia. Da una parte, si ha una
lotta sempre più dura per i prezzi negli assortimenti standard dei
Bordeaux, Dornfelder o Chianti, dall' altra, viene proposta un' offerta
sempre più vasta di vini di qualità superiore. Con la conquista del
segmento di prezzo al di sopra dei 10 € la bottiglia, i discount si
affacciano in quello che era il dominio degli ipermercati, dei grandi
magazzini e del commercio specializzato. Di conseguenza, nel 2005 si è
registrato in Germania, rileva la AC Nielsen, un raddoppiamento della
quota di mercato dei discount in termini di fatturato rispetto alla
quantità di bottiglie vendute. (ICE DÜSSELDORF)
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Norme Dogane e Valute
PANAMA: UE E CENTROAMERICA AVVIERANNO NEGOZIATI PER UN ACCORDO LIBERO
SCAMBIO
(ICE) - ROMA, 18 MAG - Nell' ambito del quarto vertice Unione Europea -
America Latina è emersa la decisione dell' UE di avviare dei negoziati
con gli Stati del Centro America (Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El
Salvador, Guatemala e Panama) per la sottoscrizione di un Accordo di
libero commercio. Si tratta degli stessi Paesi, con l' eccezione di
Panama, con cui gli Stati Uniti hanno da poco siglato un Accordo di
libero commercio, il CAFTA. L' anno scorso il commissario dell' UE per
il Commercio, Peter Mandelson, aveva sollecitato formalmente a Panama la
sua partecipazione ai negoziati. I rappresentanti dell' UE considerano
infatti indispensabile la participazione di Panama ai negoziati in modo
che, a accordo firmato, i prodotti delle aziende europee possano
liberamente circolare da Panama fino al Guatemala. (ICE CARACAS)
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Panorama Internazionale
BELGIO: BRUXELLES È LA SECONDA PROVINCIA PIÙ RICCA D'EUROPA
(ICE) - ROMA, 19 MAG - Bruxelles risulta per l' anno 2003 la seconda
Regione più ricca, dopo Londra. Queste sono le constatazioni di
Eurostat, l' Istituto europeo di statistica. IL PIL delle 254 Regioni
dell' Unione in esame varia fra il 33% per Lubelskie (Polonia) e il 278%
per la Regione di Londra. Con un tasso medio di 238%, Bruxelles si
classifica al secondo posto. Questa posizione è, tuttavia, largamente
dovuta all' elevato numero di pendolari. Pertanto, l' Eurostat conclude
che il PIL pro capite di Bruxelles potrebbe essere stimato anche a un
livello superiore. (ICE BRUXELLES)
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